Molti ragazzi – e non solo – raccontano il loro vissuto (ma anche i loro sogni, i loro incubi, le loro passioni, le loro rabbie, le loro noie…) con rapidi filmati da scambiarsi tramite mail (o MMS) o da pubblicare in Internet (Youtube, Google, eccetera).
Pensi che questa tecnologia offra un valore aggiunto alla comunicazione?
Ci può essere apprendimento grazie a queste “nuove” strategie narrative?
La scuola deve censurare questa tendenza o…



prova commento- firma
Mi sembrano idee interessanti
Penso che le nuove tecnologie possano aiutare lo sviluppo della comunicazione
sia in campo personale che in campo scolastico.
..A mio parere può essere interessante pubblicare il pensiero sulla propria vita..sui propri valori…!
Queste scelte però vengono fatte da persone che non trovano nesuna difficoltà ad esporsi davanti agli occhi di tutti..per far conoscere tutto di sè stessi…!
Io credo che si debba scegliere se davvero questi valori sono cosi essenziali da poter esporre alla gente..sicuramente io,per come sono fatta ci penserei in parte prima di parlare del mio vissuto…in particolare privato..!!Ma sicuramente di occasioni della vita quotidiana non avrei nessun problema a parlarne..!
Comunque molto interessante l’argomento proposto! Martina Pastena!
Si, ceratamente la tecnologia ci ha portato a livelli superiori sia nella comunicazione che nell’ambito dell’appredimento…infatti per noi, la scuola dovrebbe continuare seguendo questa tendenza!
Secondo me il “trasmettersi” di fatti, sensazioni, emozioni possa aiutare a far esprimere le proprie idee a coloro che sono timidi oppure hanno qualche problema ad esprimersi.
La scuola potrebbe tenere conto di questo prezioso aiuto…
secondo me è giusto che le persone abbiano un modo di esporsi, e se quel modo è attraverso video o immagini ecc…allora è utile.
Io credo che varia da persona a persona…per come sono fatta io non direi tutto sul mio passato o presente che riguarda la mia vita privata…ma se dovessi litigare con una mia amica o con il mio fidanzato, lo direi tranquillamente perchè credo che sia un modo per sfogarsi e magari cercare una consolazione da parte di qualcuno…!!!
Secondo me questo mezzo aiuta molto la comunicazione…
Ti esprimi liberamente (anche se a volte alcuni sono molto volgari) pensieri, parole, che nella vita quotidiana non diresti mai… Nagavigando, puoi conoscere gente interessante, e scambiare idee e pareri.
Perchè dovrebbe essere pericoloso o dannoso? Internet, da tutti i mezzi per evitare persone fastidiose o “pericolose”.
Quindi, io sono d’accordissimo.
io penso che ogni persona possa esprimere i suoi sentimenti,
le sue emozioni e passioni nel modo che desidera, quindi se
una persona vuole farlo attraverso filmati, e poi renderli
pubblici attraverso internet, perchè non farlo, ognuno è
libero di esprimersi liberamente nella maniera che preferisce!
inoltre la tecnologia è sempre in continuo aumento, e la scuola
dovrebbe tener conto di questa tendenza.
io penso che ogni persona possa esprimere i suoi sentimenti,
le sue emozioni e passioni nel modo che desidera, quindi se
una persona vuole farlo attraverso filmati, e poi renderli
pubblici attraverso internet, perchè non farlo, ognuno è
libero di esprimersi liberamente nella maniera che preferisce!
inoltre la tecnologia è sempre in continuo aumento, e la scuola
dovrebbe tener conto di questa tendenza.
Io penso che accompagnare le parole con delle immagini è un modo migliore per far emergere le proprio sensazioni ed emozioni.Infatti spesso un’immagine può esternare maggiormente quello che una semplice parola vorrebbe dire. Quindi questa nuova “mania” dei giovani è da incoraggiare e rende la comunicazione più efficace.
Bhe che dire, sicuramente non sono una che sperpera TUTTE le sue avventure sul web. Più che altro, cerco (duramente) di farlo usando la voce.
La scuola dovrebbe censurare questa tendenza. Penso che si verrà solo col peggiorare le cose. Immaginiamoci se tutti i ragazzi usassero come mezzo comunicativo la creazione di “rapidi filamti”, i timidoni lo troveranno comodo dato che lo faranno senza timore. Invece penso che si debba trovare un metodo per aiutarli a usare la loro voce invece che la tastiera…
Secondo me non aggiunge niente alla comunicazione, perchè le cose che si dicono per mms o filmati si possono dire anche a voce. Io sinceramente preferisco parlare a voce che per mms o filmati. Secondo me la scuolad deve censurare questa pubblicazione perchè non è bello far sapere i proprio segreti o sogni, comunque ognuno è libero di fare quelo che vuole con la sua vita.
Si, ci può essere ed è giusto che i giovani restino a stratto contatto con le nuove tecnologie che fanno parte del loro futuro del loro presente, insomma, de
l loro secolo. Strumenti come youTube possono essere facilmente utilizzati a scopo didattico ma realtà dei fatti è che il metodo didattico Italiano non prevede l’utilizzo di questi strumenti per contesti al di fuori da singole attività extrascolastiche e materie come multimedialità. A questo punto la scuola non deve censurare, ma al contrario incitare i giovani verso le nuove tecnologie anche se, a parer mio, la voglia di tecnologia a noi giovani non manca …
L’idea non è male. Caspita siamo nel ventunesimo secolo! A parte gli scherzi secondo me può aggiungere un valore in più alla comunicazione, molte persone preferiscono le tecnologie, perchè o non sanno usare le parole (timidezza) o perchè hanno paura della reazione dell’altra persona. La scuola, quindi, non deve necessariamente censurare questa tendenza, tuttavia deve educare, insegnare ai ragazzi a controllarla, spiegando tutte le insidie e gli aspetti positivi.
Io penso che sia utile utilizzare le moderne tecnologie per farsi conoscere. Si imparano cose nuove e si riesce anche a socializzare.
Io personalmente trovo youTube geniale sotto qualsiasi aspetto pur riconoscendone i rischi.Infatti,noi ragazzi stiamo riducendo a zero se non meno la nostra comunicazione:per sms abbiamo tantissime cose da darci,ma quando ci troviamo le parole non escono dalla bocca.
In questo modo si va a peredere una delle comunicazioni + belle mai esistite,e questo è senza dubbio un male che la tecnologia non aiuta certo ad emarginare.
La scuola Deve incitare i ragazzi verso forme sempre più tecnologiche e all’avanguardia per il semplice fatto che,se così non fosse,si verrebbe automaticamente esclusi da una società in continuo movimento.
Ma come la scuola insegue e ci fa apprendere la tecnologia,dovrebbe sempre sottolinerare l’importanza di comunicare e tutto ciò che ne deriva.
Per me you tube ha molti limiti a partire dai limiti di tempo che bisogna tenere in più bisogna saperlo usare molto bene per non rischiare di essere banali con i messaggi. Penso quindi che la scuola prima di usare certi metodi deve fare una verifica molto approfondita.
Sinceramente trovo che youTube sia uno tra i tanti siti più cliccati ed utilizzati tra i giovani dove in molti filmati traspare la vita privata, mentre altri vengono fatti per gioco… Trovo giusto che tutti restino a contatto con le nuove tecnoloie che giorno per giorno invadono il pianeta, ma sostituiscano lo strumento più importante tra i giovani, ovvero la parola. Non è necessario che la scuola censuri questa tendenza, ma è giusto che anche la parola che sta via via scomparendo resti uno strumento comunicativo, oltre a sms ed internet.
Penso che la tecnologia possa aiutare i ragazzi a manifestare il loro modo di essere e di concepire determinate situazioni. Spesso però si effettua un uso improprio di questi strumenti abusando della loro diffusione. Credo che la scuola ne gioverebbe in quanto incrementerebbe l’interesse degli studenti nei confronti degli argomenti trattati, i quali sentiranno di essere coinvolti. Per questo penso che censurarli non produca alcun cambiamento rispetto a quanto già accade. I media però favorendo la rapidità, hanno privato la vera comunicazione ovvero quella costituita da sguardi, espressioni, parole della sua autenticità e a volte anche del mistero che si nasconde dietro ad ognuno di esso. Oggi infatti una comunicazione si basa solo su banali sms scritti con parolesvuotate di ogni loro significato. Questi strumenti offrono grandi vantaggi e se gli insegnanti aiutassero i ragazzi a comprenderne i pro e i contro potrebbe migliorarne anche il loro utilizzo.
La tecnologia offre sicuramente un valore aggiunto alla comunicazione ma dipende dall’uso che se ne fa e dalla sua finalizzazione. Io sono contraria a raccontare e scambiare filmati tramite Mail, MMS o pubblicazione in Internet, sono invece del parere che la tecnologia sia utile per l’apprendimento e lo scambio di informazioni inerenti la scuola, la vita di ogni giorno, la conoscenza generale e lo specifico argomento, ma il valore aggiunto alla comunicazione lo dà senza ombra di dubbio la persona, l’essere umano, e non comunicando spingendo dei tasti, ma parlando ed esprimendo verbalmente agli altri ciò che pensano o che vogliono far sapere. Questo modo “antico” di comunicare è ora in disuso ed è un vero peccato.
per me è un’idea geniale! premettendo che neanch’io racconterei a tutti i miei fatti, come se interessino a qualcuno, ma potrebbe essere utile per quanto riguarda la multimedialità nelle scuole per stimolare la fantasia e creatività dei ragazzi. oppure per creare mini lezioni in video come per esempio “Netiquette”: un modo fluido e simpatico per spiegare un concetto antipatico.
ma bisognerebbe, però, fare attenzione a non abusare di questo strumento.
Penso che la scuola non debba in alcun modo censurare, anzi penso che debba incitare gli studenti all’utilizzo delle tecnologie.
vi sono molti luoghi comuni inerenti al utilizzo di you tube, molti credono che pubblicare filmati in rete sia semplicemente un modo per trasmettere informazioni ,pensieri, divertimenti o esperienze, ma tutto ciò è relativamente limitato dato che l’espresssione dei pensieri può essere spesso e volentieri banale se non si ha una adeguata conoscenza dei mezzi comunicativi.
In conclusione penso che l’utilizzo di you tube nelle scuole possa essere giusto se vi è dietro un insegnamento per evitare di incorrere in banalità e ovvietà
Penso che la tecnologia (Google, Forum, Chat, eccetera…) offra ai giovani un nuovo modo di scrivere e rapportarsi…
Una comunicazione priva di schemi mentali e falsità, fatta soltanto di sentimenti ed emozioni che i ragazzi possono esternare senza che alcuna paura di essere giudicati in negativo.
Un blog si presenta come una forma di sfogo per tutti quei ragazzi che,soprattutto a scuola, non “possono” a pieno esprimere tutto quello che vorrebbero esternare…
A mio parere l’invenzione e l’utilizzo di internet nella nostra società ha contribuito molto alla comunicazione….programmi come google, msn, youtube…e tanti altri…ci accompagnano tutti i giorni facendoci ridere,emozionare e perchè no anche trovare nuovi amici con cui scambiare idee e pensieri…quindi secono me l’invenzione di youtube è semplicemente geniale…associare pensieri e immagini fatti magari da persone mai viste ma che appena le vedi ti stanno simpatiche….creare video non è uno spreco di tempo ma è un modo come un altro di comunicare solo in modo più creativo ed elettrizzante… e ricordiamoci sempre che le immaini molte volte catturano più delle parole!
Oggi la tecnologia offre a tutte le persone la possibilità di essere informati. Oltre a questa funzione, si possono creare filmati rapiti riguardanti sogni, incubi, passioni, rabbie noie…Penso che questa tecnica multimediale sia un ottimo modo per far sviluppare la fantasia di ognuno…Infatti ciascuno di noi ha una parte fantasiosa della mente, ma sono molti coloro che la nascondono vivendo senza sogni, di puire realtà…
Personalmete non sono d’accordo, penso che se uno deve sfogarsi o a problemi e meglio che ne parli con qualcuno invece che pubblicarlo cosi’ che chiunque posso vederlo su un computer, io nn lo farei mai magari posso dire le cose meno importanti via internet ma le cose piu’ personali e delicate penso che ognuno se li debba tenere per se o almeno parlarne con persone care o fidate!
la tecnologia ha dato un grande contributo alla comunicazione rendendola piu veloce ed efficace…Il computer permette di fare tante belle cose: creare filmati, fare fotomontaggi, montare video, mandar email, comunicare in tempo reale ecc…le nuove tecnologie si mettono a disposizione della nostra fantasia, la sviluppano e le permettono di realizzarsi attraverso immagini statiche o in movimento e tanti altri mezzi perciò viva la tecnologia
Sekondo me ci facciamo sopraffare dalla tecnologia, senza di essa non potremmo vivere, questo potrebbe creare dei problemi, portando il genere umano ad una forte dipendenza da tutto ciò che è multimediale
secondo me in un certo senso le nuove tecnologie aiutano a farsi conoscere, però non sono il mezzo più adatto per esprimere idee o sentimenti.
sinceramente,non sento il bisogno di raccontarmi attraverso video e metterli in rete,al contrario qualche volta mi capita di scrivere sul mio blog ma solitamente inserisco miei pensieri sottoforma di canzoni,frasi famose non racconto ciò che mi succede o le mie avventure.
Però al contempo penso che tutto “offra un valore aggiunto alla comunicazione” perchè tutto è comunicazione, non bisogna reprimere questa cosa perchè certe persone che magari fanno fatica ad esprimersi a voce posso “far vedere al mondo” ciò che fanno nel pieno anonimato!!!!!
poi ovviamente sta al singolo pensare,agire come vuole,LA FANTASIA,LA ANSIE,LA PAURE E LA COMUNICAZIONE non hanno limiti e si possono svillupare in tutti i modi possibili
Si, ci può essere, ed è giusto che i giovani restino a stretto contatto con le nuove tecnologie che fanno parte del loro futuro del loro presente, insomma, del loro secolo. Strumenti come YouTube possono essere facilmente utilizzati a scopo didattico ma la realtà dei fatti è che il metodo didattico Italiano non prevede l’utilizzo di questi strumenti per contesti al di fuori da singole attività extrascolastiche e materie come multimedialità. A questo punto la scuola non deve censurare, ma al contrario incitare i giovani verso le nuove tecnologie anche se, a parer mio, la voglia di tecnologia a noi giovani non manca …
Penso che l’interattività e l’applicazione di nuove tecnologieall’interno del contesto scolastico, siano particolarmente significative per incitare l’apprendimento dei ragazzi. Dinamiche ed efficaci. Se però se ne abusa e se si utlizzano in modo non appropriato, potrebbero rappresentare un campanello d’allarme, non indiffrente.
Credo che indubbiamente questo sia un nuovo modo di comunicare che agevola le tecnologie e migliora il rapporto con esse. Dall’altro lato penso che esprimere il proprio essere e le proprie emozioni attraverso un video sia inutile.vengono meno quei rapporti umani che si creano durante una conversazione faccia a faccia. Non vi è risposta,il messaggio che una persona vuole mandare attraverso un filmato che parla di situazioni proprie, non ha possibilità di confronto.SI,certo si può commentare ,ma i commenti sono corti e molto spesso non rispecchiano pienamente quello che una persona pensa a riguardo,sono scritti con parole abbreviate , spezzate, che esprimono una cosa e tu ne intendi un’altra. I giovani che esprimono le proprie emozioni ,passioni,ecc… su un video credo che lo facciano più che altro per conferamre uno status che nella vita quotidiana,attraverso le relazioni con i pari è assunto.
a mio parere penso che sia utile scrivere o comunicare con video o filmati…certo però sarebbe meglio comunicare in modo diretto perchè vengono persi i veri valori.
Penso che sia del tutto normale…pensiamoci,siamo nel 2008 e la tecnologia ha fatto passi da gigante anche solo da 10 anni a questa parte…
Gli adulti ci criticano perchè abbiamo questo,abbiamo quello e abbiamo quest’altro…è vero,non bisogna abusare della tecnologia o delle nuove scoperte,ma se le hanno inventate,perchè privarcene?
E comunque ritengo che sia una forma originale e simpatica di scambiarsi le idee,di scherzare,di informarsi o tenersi in contatto…
Al contrario di una lettera o di un semplice messaggio,una foto o un video sono molto più “calorosi”poichè,anche se la persona interessata non è fisicamente accanto a te è quasi come se lo fosse.
Penso che la scuola debba alimentare questo interesse e non sopprimerlo,anche perchè nel giro di qualche anno,sarà la tecnologia a dominare.
che dire… la tecnologia non mi va proprio giù, non sono mai riuscita a digerirla e sicuramente mai ci riuscirà. Sta commentando una che per far andare il duo computer lo deve prendere a calci per dieci volte al giorno e che per ripicca il suo pc decide di funzionare a ogni morte di papa; per capire come funziona un cellulare devo leggermi le sitruzioni per un mese buono e se mi va grassa in quei 31 giorni avrò imparato qualcosa di buono…se non va bene ci sono sempre quei 31 giorni di riserva…altrimenbti faccio apello a qualche anima pietosa che mi recuperi nell’ignoranza che provo verso la tecnologia. Vorrei inoltre iggiungere che trovo molto comodo in cellulare più come sasso da tirare in testa alle persone per amortirle che come pratico, facile, veloce, comodo mezzo di comunicazione…( sono tutte balle…nelle istruzioni non trovo mai le indicazioni in italiano e se mi va di caviale trovo quelle in francese o inglese, le mie materi preferite).
Comunque dopo essermi divulgara come sempre nei miei ragionamenti a volte sensati e a volte privi di fondamenta di ergo a dire che la teconologia, almeno per quanto riguarda l’ambito dell’espressionismo,ovvero un mezzo molto pratico e oggettivo per esprimerci non mi sa di vero. a mio avviso questi giovanotti che si rifugiano dietro a immagini e canzonette dovrebbero prendere una bella penna e un bel fogliettoe cominciare a svuotare quelli che sono gli intrecci residenti nelle loro teste.
E’ sicuramente un ragionamento azzardato e di questo ne sono consapevole, però a me, Babita Costarella questa strategia di utilizzare strumenti come “youtube”-”spaces” un’alternativa a quella che potrebbe essere una comunicazione attiva e complice tra due soggetti non mi piace. Mi sa di falso e triste,i sentimenti andrebbero esternati liberamente con la propria voce, la nostra voce il canale per le nostre ideologie. Forse questi nuovi strumenti comunicativi sono i nostri nuovi libri…e sinceramente io un libro del genere non lo leggerei mai.
e anche qua non sono sicura di aver tracciato un ragionamento logico…ma è tardi e il tempo per rileggere nn l’ho! addios
Inizialmente pensavo che youtube fosse solo una stupidaggine dove i ragazzi (tra i quali io) inserivano i loro video stupidi! Dopo un pò ho cominciato a notare che questa tecnologia può facilitare molto l’apprendimento di nuove cose, ad esempio se qualcuno (io l’ho fatto) volesse imparare dei nuovi trick per la breakdance, gli basterebbe cercare “corso breakdance” e troverebbe tutti gli insegnamenti necessari ad apprendere! YouTube è l’inizio del futuro, dove tutti possono dire la propria opinione senza rischio di essere censurati, come un’assemblea che riunisce tutti i possessori di una connessione internet e che offre un’opportunità unica nel suo genere.