In classe – 2G – abbiamo aperto la discussione sul confronto fra i barbari digitali e i “romani” analogici. Che cosa sbagliano gli insegnanti (romani) nel loro rapporo (educativo?) con i barbari digitali?
Etichette: barbari digitali, immigrati digitali, nativi analogici, nativi digitali
By agati in 1 on .Ultimi Articoli
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Vogliamo dirla tutta?
Insegnare per me, non è ciò che accade nelle scuole, non è volerci per forza far ingoiare il sapere come una medicina. Insegnare è molto di più, e non è lontanamente paragonabile a quello che cercano di fare, probabilmente in buona fede, i professori. Forse si sono arresi e hanno smesso di provare, a farci amare una materia. Gli insegnanti è probabile che pensino che noi studenti non abbiamo una vita al di fuori dell’ edificio scolastico, e noi studenti pensiamo che gli insegnanti non abbiano altro da fare che penalizzarci e demoralizzarci con pessime valutazioni. Dov’ è il punto d incontro? Non c’ è! Bene, a questo punto che si fa? La risposta? Niente… Non si fa niente, perchè nessuno, tra studenti ed insegnanti, si sforza di arrivare ad un compromesso, oppure anche solo ad un dialogo. Sapete cos’ è un dialogo no?! E allora è così difficile ascoltarci un attimo, invece che continuare ad andare avanti col programma perchè non c’è tempo di parlare?! Per parlare c’ è sempre il tempo, èsolo che voi non volete trovarlo. Non chiediamo uno sforzo disumano credo, basta mettersi lì con noi, capire come va l’ andamento della classe, il rapporto con i professori o se c’ è qualche problema di cui vorremmo discutere… Probabilmente direte che sarebbe una perdita di tempo per vari motivi… Amen. Ad ognuno la sua opinione. Se non avete tempo-voglia-pazienza di provare a venirci incontro, non penso che noi lo faremo. E si continuerà a stare su due livelli differenti. Non vi lamentate poi se stiamo ‘distruggendo’ tutto quello che avete costruito voi ‘romani analogici’.
Questo non voleva essere un offesa per Nessuno sia chiaro. E’ solo quello che penso.