Storia di aspirapolveri, tablet e pappardelle

Io ero uno di quei bravi maschietti che si davano da fare (anche) in casa. Tiravo di tanto in tanto l’aspirapolvere, appaiavo le calze, talvolta cucinavo, annaffiavo i gerani, dipingevo pareti, montavo mobili, sturavo lavandini, sistemavo gli impianti elettrici, aggiustavo tapparelle, riparavo gli elettrodomestici… Poi mi sono riempito la vita in altro modo e non…

Poi piovve dentro a l’alta fantasia

“Poi piovve dentro a l’alta fantasia” è il verso di Dante, tratto dal XVII canto del Purgatorio, che Italo Calvino sceglie per introdurre la lezione dedicata alla Visibilità nell’ambito delle Charles Eliot Norton Poetry Lectures dell’Università di Harvard cui è stato invitato per l’anno accademico 1985-86. La lettura di quel verso si trasforma in “constatazione”:…

Scuola a rischio zero

[Ok, sono pronto ad altre accuse, ma… ma le pietre lanciatemi da bravi animatori del politicamente corretto, mi ha fatto venire in mente questa ormai vecchia riflessione che…] Ci pensavo proprio oggi pensando ai miei figli. Alex ha 24 anni. Luca 22. Non hanno mai fatto a botte. Niente occhi neri. Niente sampietrini in testa….

Bisogna educare alla caduta

La mia leggera partecipazione alla sciocca catena santantoniana della neknomination ha sollevato un dibattito infinito. A tratti interessante. Ma più spesso astioso. E cattivo nei miei confronti. Sono stato accusato di tutto. E di più (come ho già ricordato nel post precedente). Sono stato denunciato come untore. Venditore di vizi in cerca di facile popolarità….

di vino, di sballo, di frati e di pavidi educatori

Nominato da una mia possibile nuora, ho accettato pubblicamente la sfida. Un gioco che mi dicono si chiami “NekNomination”. Si tratta, in pratica, di bere un bicchiere di qualcosa di alcolico a goccia. Cioè tutto d’un fiato. E poi di pubblicare il video dell’impresa su facebook e di nominare altri tre partecipanti. Una catena di…

In fondo, il libro di testo è…

Domani subirò un’altra riunione del gruppo monodisciplinare. E ancora parleremo di libri di testo: l’avveniristica tecnologia educativa che imperversa come sempre nelle nostre paludate aule scolastiche. Di ogni ordine e grado. E così mi sono ricordato di una mia antica battuta – confesso un po’ guascona – che mi scappò dall’animo in una  analoga riunione…

La scuola per gli scout

Un gruppo scout della mia (bellissima) cittadina, mi ha fatto un’intervista sulla scuola. Che propongo anche qui… quali crede che siano gli obbiettivi della scuola? cosa si deve ottenere attraverso l’educazione scolastica? La domanda richiederebbe una risposta molto articolata, perché naturalmente gli obiettivi sono diversi a seconda del livello di scuola. In termini generali, comunque,…

Barbari digitali e analogici Bizantini

Magico pomeriggio oggi a Forlì. Belle parole dalle autorità. Belle parole dai dirigenti. Belle parole dai ragazzi. Intensità, commozione, calore per il ricordo di Beatrice. Curiosa e competente performance di Roberto Baldascino. E… c’erano anche le mie elucubrazioni. Ecco le slide con cui ho provato ad accompagnare rapide parole: Barbari digitali e analogici Bizantini

…e il naufragar m’è dolce in questo mare

L’infinito (e oltre)  Ci sono stato su quel colle. In un’estate pallida e sorridente. Scalando lento i tornanti con la vecchia bici da montagna. Sono approdato silenzioso in una piazza antica. Ho legato la bici e sono andato a curiosare. Fra i libri antichi di Monaldo. Fra le pietre, e le grate, e i pensieri…

Tablet & Nuvole

La sostenibile leggerezza della rivoluzione digitale Articolo pubblicato su “Viaggio in Terza Classe”     (sfoglia on line) Dalle inquiete soglie delle sale insegnanti e negli spazi amplificati dei media si lanciano spesso grida agitate sull’insipienza culturale delle nuove generazioni. Si descrivono ragazzi sempre più in difficoltà a galleggiare fra la schiuma indistinta dei saperi digitali, sempre…

Ragazzi da rotocalco

Un amico mi accusa bonariamente di disegnare – quando parlo di ragazzi che respirano con le branchie di google – un “profilo da letteratura da rotocalco dello studente d’oggi più che un profilo reale, cioè diffuso”. Forse ha ragione. Anche perché quando scrivo un articolo – e non un rapido post come questo – misuro…

Il cinismo logora chi non ce l’ha

L’amica nominata nel precedente post, mi risponde malinconicamente piccata per il mio provocatorio cinismo: Caro Mario, sai come credo andrà a finire col cinismo? Nulla serve, le tecnologie sono soldi buttati, i ragazzi non imparano per definizione, i giovani d’oggi non sono come quelli di una volta…. Frontale , quindi! Bisogna tornare al vero e…